Sonda New Horizons alla volta di Plutone

Plutone

Plutone, non più considerato un pianeta ma riclassificato come pianeta nano fu scoperto nel 1930 dall’astronomo statunitense Clyde William Tombaugh, in realtà più di vent’anni prima l’astronomo Percival Lowell ne aveva teorizzato l’esistenza sulla base di presunte imperfezioni nelle previsioni dei moti di Urano e Nettuno, ma risultò che Plutone era troppo piccolo, per perturbare a sufficienza l’orbita di Urano e Nettuno e per questo Tombaugh continuò invano la ricerca del decimo pianeta (pianeta X).

Il nome di Plutone fu scelto in parte anche per onorare lo studioso che ne preconizzò l’esistenza ed il simbolo astronomico di Plutone è un monogramma stilizzato formato dalle prime due lettere del nome, P ed L, che sono anche le iniziali di Percival Lowell.

Tuttavia, la scoperta di Plutone fu soltanto un caso; Come già detto la previsione dell’esistenza di un pianeta transnettuniano era basata sulla discrepanza fra le posizioni predette e quelle osservate di Urano e Nettuno e sull’assunzione che tali discrepanze fossero dovute all’influenza gravitazionale di un pianeta sconosciuto; Ma, le discrepanze erano dovute a valutazioni erronee e la questione fu risolta solo nel 1989, quando l’analisi dei dati della sonda Voyager 2 rivelò che le misure della massa di Urano e Nettuno comunemente accettate in precedenza erano lievemente sbagliate. Le orbite calcolate con le nuove masse non mostravano alcuna anomalia, il che escludeva categoricamente la presenza di qualunque pianeta più esterno di Nettuno con una massa elevata.

Subito dopo la sua scoperta si trovò la presenza di Plutone in fotografie risalenti al 19 marzo 1915, se tali foto fossero state esaminate con più attenzione si sarebbe scoperto il pianeta con 15 anni di anticipo.

Plutone ha cinque satelliti conosciuti, il più massiccio e importante dei quali è certamente Caronte, scoperto nel 1978 e avente un raggio poco più della metà di quello di Plutone; gli altri satelliti sono Notte, Idra, Cerbero  e Stige (precedentemente conosciuti rispettivamente come P1, P2P4P5).

Il cane di Topolino, Pluto, venne così denominato perché introdotto nel mondo dei fumetti e dei cartoni animati pochi mesi dopo la notizia della scoperta di Plutone.

NewHorizons

Il 19 Gennaio 2006 la sonda spaziale New Horizons è stata lanciata verso Plutone che raggiungerà il 14 Luglio 2015, con la sua velocità di 58536 km/h è l’oggetto artificiale più veloce che abbia mai abbandonato la Terra. La sonda  contiene una parte delle ceneri di Tombaugh. Al termine della missione nel 2015 la sonda si perderà nello spazio ed i suoi saranno gli unici resti umani ad aver lasciato il Sistema Solare.

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